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	<title>Commenti a: Fight club di Palahniuk Chuck</title>
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	<description>I miei libri preferiti</description>
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		<title>Di: Salvatore Gagliarde</title>
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		<dc:creator>Salvatore Gagliarde</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jun 2009 17:37:43 +0000</pubDate>
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		<description>La storia inizia sul ciglio del tetto di un grattacielo che sta per saltare in aria,con il protagonista che non riesce a parlare per via della pistola che il suo amico Tyler Durden gli tiene premuta in bocca &quot;con un pistola in bocca e la canna tra i denti si riesce a parlare solo a vocali&quot;. La voce narrante del protagonista ci racconta, con ampi e movimentati flash-back,come si sia cacciato in questo pasticcio. Ex bravo ragazzo,ex impiegato modello ma affetto da insonnia permanente,assiduo frequentatore di gruppi di sostegno per malati terminali &quot;Dato un lasso di tempo abbastanza lungo,per tutti la percentuale di sopravvivenza precipita a zero&quot;,la sua vita viene stravolta quando incontra Tyler Durden, personaggio enigmatico,ambiguo,selvaggio e dannato quanto coraggioso,pieno di vita e di idee,ribelle per scelta e leader per vocazione che lo trascina a combattimenti clandestini notturni nei sotterranei di bar della periferia dove la vita comincia finalmente a sembrargli avere un senso. Scritto con uno stile scorrevole e veloce, il romanzo è punteggiato da un umorismo a volte nero e a volte demenziale ma sempre fulminante, condito di dialoghi brucianti e naturalmente dalla pseudo-filosofia del misterioso Durden e dalle sue enciclopediche conoscenze “alternative” (dalla produzione domestica di esplosivi all’uso degli acidi nell’industria cosmetica). La storia, cruda e violenta in alcune scene e tenera e disarmante in altre,cattura il lettore e lo trascina, insieme al protagonista, in una escalation di violenza,in verità più minacciata e celebrata che reale,interpretata come catarsi,liberazione,salvifica rottura degli schemi così come era stato il viaggio per i profeti della Beat Generation. E così,magari solo per un attimo, anche il lettore finisce con il credere al seducente e perverso sogno di Tyler. - NB: Nel leggere la faccenda della pistola in bocca che permette di parlare solo a vocali vi siete ficcati un dito in bocca e avete provato? Siete prevedibili. Volete venire ad un incontro, Sabato sera? S.G.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La storia inizia sul ciglio del tetto di un grattacielo che sta per saltare in aria,con il protagonista che non riesce a parlare per via della pistola che il suo amico Tyler Durden gli tiene premuta in bocca &#8220;con un pistola in bocca e la canna tra i denti si riesce a parlare solo a vocali&#8221;. La voce narrante del protagonista ci racconta, con ampi e movimentati flash-back,come si sia cacciato in questo pasticcio. Ex bravo ragazzo,ex impiegato modello ma affetto da insonnia permanente,assiduo frequentatore di gruppi di sostegno per malati terminali &#8220;Dato un lasso di tempo abbastanza lungo,per tutti la percentuale di sopravvivenza precipita a zero&#8221;,la sua vita viene stravolta quando incontra Tyler Durden, personaggio enigmatico,ambiguo,selvaggio e dannato quanto coraggioso,pieno di vita e di idee,ribelle per scelta e leader per vocazione che lo trascina a combattimenti clandestini notturni nei sotterranei di bar della periferia dove la vita comincia finalmente a sembrargli avere un senso. Scritto con uno stile scorrevole e veloce, il romanzo è punteggiato da un umorismo a volte nero e a volte demenziale ma sempre fulminante, condito di dialoghi brucianti e naturalmente dalla pseudo-filosofia del misterioso Durden e dalle sue enciclopediche conoscenze “alternative” (dalla produzione domestica di esplosivi all’uso degli acidi nell’industria cosmetica). La storia, cruda e violenta in alcune scene e tenera e disarmante in altre,cattura il lettore e lo trascina, insieme al protagonista, in una escalation di violenza,in verità più minacciata e celebrata che reale,interpretata come catarsi,liberazione,salvifica rottura degli schemi così come era stato il viaggio per i profeti della Beat Generation. E così,magari solo per un attimo, anche il lettore finisce con il credere al seducente e perverso sogno di Tyler. &#8211; NB: Nel leggere la faccenda della pistola in bocca che permette di parlare solo a vocali vi siete ficcati un dito in bocca e avete provato? Siete prevedibili. Volete venire ad un incontro, Sabato sera? S.G.</p>
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